IL VIALE DEL TRAMONTO

Ti aspetterò all’imbrunire

Quando il tempo affretterà il passo
E la strada si farà più breve…

Quando la luce dorata del crepuscolo
Diverrà inchiostro…

In fondo al viale ti vedrò arrivare

Ed avrò di nuovo quindici anni…

ANCORA MI TREMA IL CUORE

Ti baciai…

Le guance si fecero di porpora
E gli occhi più azzurri.

Restai lì

Come sospesa…

Mi crebbe il seno
E la voce cambiò il timbro

Diventai donna

E ti baciai di nuovo…

Non fu più un bacio casto
Ma stranamente non provai vergogna

Mi tremò lievemente la mano
Quando ti toccai…

Questo sì lo ricordo

Tanto che ancora oggi mi trema il cuore

SEI TU L’AMORE?

Dimmi
Sei tu l’amore?
Allora ha occhi profondi
E dita di velluto…

Le vene pulsano
Il cuore impazza
Il desiderio scorre liquido…

Ma domani?
Ci sarà un domani?
Devo saperlo ora…

Consumai il pennino
Sopra un foglio bianco
Nell’attesa di te…

Amori di carta
Amori immaginati
Senza presente nè futuro…

Si coniugano al passato
Non nascono
E non muoiono…

Restano lì
appesi ad uno sguardo
Qualcosa da ricordare
Qualcosa da dimenticare…

GLI AMORI IMPOSSIBILI

Gli amori impossibili…
Quelli che “abitano” dentro di noi…
E con noi “respirano”…
Si muovono lievi… Nel segreto delle nostre stanze… Abitano i nostri sogni… Le case “trasparenti” della Dickinson…
Accompagnano la nostra vita… Con leggerezza… Mai invadenti… Spesso Addirittura mai dichiarati…
Amori che non invecchiano e non muoiono… Che in qualche modo ci “sopravvivono”…
Gli unici eterni perché mai vissuti…
Gli amori non corrisposti… O solo virtuali… Non “consumati”… E forse proprio per questo “grandi”…
Sostenuti solo dall’immaginazione…
E dall’attesa…

IL GIARDINO SEGRETO

Mi sentii persa…
Di tanto amore cos’era rimasto?

Raccolsi i cocci del mio cuore
E provai a ricomporlo…
Ma non combaciavano più…

Non c’è modo di riparare
Un cuore spezzato…

Così li misi in un vaso
E li seppellii in giardino…
Sotto il vecchio platano…

Tra una giunchiglia
Ed un nontiscordardimé
Il mio amore ancora vive…